Archiviato in: Delirii di un bloghista alle prime armi, Informazioni di servizio, Personale
“Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me”
Groucho Marx
Ed un anno è passato. Sembra ieri che vaneggio di fantomatiche olimpiadi di resistenza al vomito, ed invece le lancette del tempo sono arrivate fino ad oggi, al solito inesorabilmente lente e puntuali… il tempo, si sa, mica perde tempo… Capricciose, sono quindi passate quattro stagioni: ma con il sole o la pioggia, il vento o la neve, un coglione alle prese con una tastiera c’era sempre. Con una penna un po’ distratta e partigiana, al servizio di un occhio che vorrebbe essere critico ma ha a che fare una testa decisamente dura. Oltre all’inseparabile filo rosso di ironia che cerca di tenere insieme il tutto e mandare avanti la baracca… C’è chi riconduce il tutto ad una esigenza comunicativa con retrogusto di filantropia. Chi invece diagnostica una preoccupante prematura logorrea senile. Nulla di più sbagliato. Volevo solo trovarmi un hobby alternativo a conteggiare quante volte la parola “soqquadro” sia usata nei testi di filosofia teoretica (comunque mai, per adesso…).
Una anno, si diceva poc’anzi, prima che, come al solito, si perdesse il bandolo della matassa. E’ un bel traguardo, non c’è che dire. L’anno passato, dico, non perdere il bandolo della matassa! Soprattutto per uno che, un anno fa, nemmeno sapeva cosa fosse un blog… Non si possono quindi non alzare al cielo canti di giubilo ancestrali di ringraziamento (magari gospel, che ci stanno sempre bene) a Franco e Roberto (i munifici ed efficientissimi web-mastri sansuini) che hanno proposto, a me e a gli altri scalmanati sansuini (Michele, Simone, Bruno e Davide), di intraprendere questa bella ed utile esperienza. Pensate che ho pure imparato ad usare i feed…
Un anno, quindi… Direi che è il lasso di tempo giusto per tirare qualche somma… Qualche barlume di spunto critico c’è stato o si è naufragato nella noia più totale? In definiva, cosa si può salvare di quest’anno di blog? Beh, tutto sommato mi sembra di aver proposto, a volte, qualche riflessione interessante (dove? Qui, qui, qui, qui, qui e qui) ed aver scritto delle cose che, elaborate meglio, avrebbero potuto pure essere simpatiche (Questo post, e questo). Ma resta emblematico il fatto che il post indubbiamente migliore del blog (per tipo di scrittura, tema affrontato, capacità di analisi etc…) sia anche l’unico non scritto da me, ma dal mio amico Nur (onore al merito, intendiamoci! E poi non c’è gara con un giornalista professionista…).
Ma basta parlare del passato! Perché è il futuro che ci attende! Ed il futuro di Opinioni di un Clown!?TM è più che mai lucente! Preparatevi a nuovi contenuti, nuovi incredibili collaboratori, nuove rubriche, nuove veste grafica (tra poco) e nuovo indirizzo (sempre su Sansuino, ovviamente, ma personalizzato). Tutto nuovo, quindi. A parte il cialtrone che scrive, ça va sans dir.
Immagino che smaniate di sapere… quindi eccovi qualche succosa anticipazione. Verranno introdotte tre fantastiche nuove categorie:
- Traumi infantili (ovvero, se sono così ci sarà anche un motivo…)
- Per quando sarò il capo del mondo (ovvero, post-it per la rivoluzione…)
- Notizie dal futuro (ovvero, smaccato plagio ad un’idea di Luttazzi…)
Nella prima categoria saranno compresi gli articoli nei quali cercherò di farvi credere, in virtù del noto assioma per cui è meglio accusare gli altri che se stessi, che (eventuali) mie attuali tare debbano essere ricondotte a remoti eventi della mia infanzia. Spericolate arrampicate sugli specchi del tipo che non ho ancora finito l’università perché nella salita dove vivevo da piccolo c’erano tossici che si bucavano. Ma nessuno che volesse vendere, cazzo… Se vengono bene li potrei raccogliere in un libro di psicoanalisi fuffa stile “Freud for dummies”…
Gli articolo della seconda categoria sono invece ben descritti dal commento che ho inserito. A cosa servono in fatti i post-it? A ricordarsi le cose da fare. Quindi, visto che per adesso non sono ancora il capo del mondo (ma è ovviamente solo una mera questione di tempo), ho deciso di portarmi avanti con il lavoro, che l’ispirazione arriva quando meno te l’aspetti… Avete comunque avuto modo di assaggiare un piccolo spoiler: le mie illuminati proposte di bloccare le nascite al 2020 e di nuclearizzare gli Usa (aggiungerei, en passant, anche la Knesset in seduta plenaria) si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. E comunque l’idea del blocco delle nascite, almeno stante ai commenti dei miei amici, trova sempre più adepti… Comincio a pensare che si tratti di una tra le cose più intelligenti che io abbia mai scritto dopo “Cent’anni di solitudine”, quando ancora usavo quello stupido nome d’arte…
Con gli articoli appartenenti alla terza categoria si inaugura una nuova rubrica che siamo certi appassionerà fortemente i nostri sei fedeli lettori. Si tratta dello spazio, lungamente reclamato e finalmente accordato, affidato al nostro reporter d’assalto Emmanuel Goldstein, che vi proporrà i suoi clamorosi scoop in anteprima assoluta. Ma assoluta in tutti i sensi, visto che trattasi di notizie dal futuro! Ciò è possibile, oltre ai sempre imponenti mezzi sansuini, grazie alla speciale connotazione di tessuto onirico che da sempre contraddistingue gli amici immaginari. Tenetevi forte, quindi, perché si viaggia nel tempo, e senza nemmeno bisogno di fottere il plutonio ai libici… Ah, un’avvertenza… Non provate a commentare questi articoli dicendo che si tratta di uno smaccato plagio a Daniele Luttazzi (vedi Panfilo Maria Lippi e Dingo). In primo luogo, perché è un plagio ad un’idea di Daniele Luttazzi (Le persone possono far valere diritti d’autore. Le idee no.). E popi perché le piccole pulci ammaestrate anarchiche, oltre ad irreprensibili e pungenti croniste, sono parecchio permalose. E sanno essere anche sanguinariamente vendicative: ci dispiacerebbe dover pubblicare il vostro necrologio prima del dovuto…
Per finire questa carrellata di novità vi invito a consultare più spesso la pagina “articoli”, visto che è mia intenzione pubblicare qualche (sedicente) “best of” dei miei articoli “storici”. Si comincia già oggi con un pezzo da novanta, “Teorema del Fascio”, risalente addirittura al temutissimo compitino di analisi tre…
Grazie della pazienza… e… a Sansuino!!!
compleanno blog, delirio acuto, Opinioni di un Clown!?