Un anno di blog…
Venerdì Novembre 17th 2006, 00:41
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“Non vorrei mai far parte di un club che accettasse tra i suoi soci uno come me”

Groucho Marx

Ed un anno è passato. Sembra ieri che vaneggio di fantomatiche olimpiadi di resistenza al vomito, ed invece le lancette del tempo sono arrivate fino ad oggi, al solito inesorabilmente lente e puntuali… il tempo, si sa, mica perde tempo… Capricciose, sono quindi passate quattro stagioni: ma con il sole o la pioggia, il vento o la neve, un coglione alle prese con una tastiera c’era sempre. Con una penna un po’ distratta e partigiana, al servizio di un occhio che vorrebbe essere critico ma ha a che fare una testa decisamente dura. Oltre all’inseparabile filo rosso di ironia che cerca di tenere insieme il tutto e mandare avanti la baracca… C’è chi riconduce il tutto ad una esigenza comunicativa con retrogusto di filantropia. Chi invece diagnostica una preoccupante prematura logorrea senile. Nulla di più sbagliato. Volevo solo trovarmi un hobby alternativo a conteggiare quante volte la parola “soqquadro” sia usata nei testi di filosofia teoretica (comunque mai, per adesso…).

Una anno, si diceva poc’anzi, prima che, come al solito, si perdesse il bandolo della matassa. E’ un bel traguardo, non c’è che dire. L’anno passato, dico, non perdere il bandolo della matassa! Soprattutto per uno che, un anno fa, nemmeno sapeva cosa fosse un blog… Non si possono quindi non alzare al cielo canti di giubilo ancestrali di ringraziamento (magari gospel, che ci stanno sempre bene) a Franco e Roberto (i munifici ed efficientissimi web-mastri sansuini) che hanno proposto, a me e a gli altri scalmanati sansuini (Michele, Simone, Bruno e Davide), di intraprendere questa bella ed utile esperienza. Pensate che ho pure imparato ad usare i feed…

Un anno, quindi… Direi che è il lasso di tempo giusto per tirare qualche somma… Qualche barlume di spunto critico c’è stato o si è naufragato nella noia più totale? In definiva, cosa si può salvare di quest’anno di blog? Beh, tutto sommato mi sembra di aver proposto, a volte, qualche riflessione interessante (dove? Qui, qui, qui, qui, qui e qui) ed aver scritto delle cose che, elaborate meglio, avrebbero potuto pure essere simpatiche (Questo post, e questo). Ma resta emblematico il fatto che il post indubbiamente migliore del blog (per tipo di scrittura, tema affrontato, capacità di analisi etc…) sia anche l’unico non scritto da me, ma dal mio amico Nur (onore al merito, intendiamoci! E poi non c’è gara con un giornalista professionista…).

Ma basta parlare del passato! Perché è il futuro che ci attende! Ed il futuro di Opinioni di un Clown!?TM è più che mai lucente! Preparatevi a nuovi contenuti, nuovi incredibili collaboratori, nuove rubriche, nuove veste grafica (tra poco) e nuovo indirizzo (sempre su Sansuino, ovviamente, ma personalizzato). Tutto nuovo, quindi. A parte il cialtrone che scrive, ça va sans dir.

Immagino che smaniate di sapere… quindi eccovi qualche succosa anticipazione. Verranno introdotte tre fantastiche nuove categorie:

- Traumi infantili (ovvero, se sono così ci sarà anche un motivo…)
- Per quando sarò il capo del mondo (ovvero, post-it per la rivoluzione…)
- Notizie dal futuro (ovvero, smaccato plagio ad un’idea di Luttazzi…)

    Nella prima categoria saranno compresi gli articoli nei quali cercherò di farvi credere, in virtù del noto assioma per cui è meglio accusare gli altri che se stessi, che (eventuali) mie attuali tare debbano essere ricondotte a remoti eventi della mia infanzia. Spericolate arrampicate sugli specchi del tipo che non ho ancora finito l’università perché nella salita dove vivevo da piccolo c’erano tossici che si bucavano. Ma nessuno che volesse vendere, cazzo… Se vengono bene li potrei raccogliere in un libro di psicoanalisi fuffa stile “Freud for dummies”…

    Gli articolo della seconda categoria sono invece ben descritti dal commento che ho inserito. A cosa servono in fatti i post-it? A ricordarsi le cose da fare. Quindi, visto che per adesso non sono ancora il capo del mondo (ma è ovviamente solo una mera questione di tempo), ho deciso di portarmi avanti con il lavoro, che l’ispirazione arriva quando meno te l’aspetti… Avete comunque avuto modo di assaggiare un piccolo spoiler: le mie illuminati proposte di bloccare le nascite al 2020 e di nuclearizzare gli Usa (aggiungerei, en passant, anche la Knesset in seduta plenaria) si trovano sulla stessa lunghezza d’onda. E comunque l’idea del blocco delle nascite, almeno stante ai commenti dei miei amici, trova sempre più adepti… Comincio a pensare che si tratti di una tra le cose più intelligenti che io abbia mai scritto dopo “Cent’anni di solitudine”, quando ancora usavo quello stupido nome d’arte…

    Con gli articoli appartenenti alla terza categoria si inaugura una nuova rubrica che siamo certi appassionerà fortemente i nostri sei fedeli lettori. Si tratta dello spazio, lungamente reclamato e finalmente accordato, affidato al nostro reporter d’assalto Emmanuel Goldstein, che vi proporrà i suoi clamorosi scoop in anteprima assoluta. Ma assoluta in tutti i sensi, visto che trattasi di notizie dal futuro! Ciò è possibile, oltre ai sempre imponenti mezzi sansuini, grazie alla speciale connotazione di tessuto onirico che da sempre contraddistingue gli amici immaginari. Tenetevi forte, quindi, perché si viaggia nel tempo, e senza nemmeno bisogno di fottere il plutonio ai libici… Ah, un’avvertenza… Non provate a commentare questi articoli dicendo che si tratta di uno smaccato plagio a Daniele Luttazzi (vedi Panfilo Maria Lippi e Dingo). In primo luogo, perché è un plagio ad un’idea di Daniele Luttazzi (Le persone possono far valere diritti d’autore. Le idee no.). E popi perché le piccole pulci ammaestrate anarchiche, oltre ad irreprensibili e pungenti croniste, sono parecchio permalose. E sanno essere anche sanguinariamente vendicative: ci dispiacerebbe dover pubblicare il vostro necrologio prima del dovuto…

    Per finire questa carrellata di novità vi invito a consultare più spesso la pagina “articoli”, visto che è mia intenzione pubblicare qualche (sedicente) “best of” dei miei articoli “storici”. Si comincia già oggi con un pezzo da novanta, “Teorema del Fascio”, risalente addirittura al temutissimo compitino di analisi tre…

    Grazie della pazienza… e… a Sansuino!!!


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Happy birthday to me!
Venerdì Novembre 25th 2005, 15:17
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Oggi compio 25 anni. Questo numero mi fa un certo effetto. Sarà perché è “cifra tonda”. Ok, la differenza che c’è con 24 o 26 anni è poca (attenzione, però! Ragionamenti di questo tipo portano dritti ai “paradossi di Zenone”…), però cazzo, è “un quarto di secolo”!

Va bene, forse la sto facendo un po’ troppo complicata e non vedo i lati positivi. Ad esempio posso votare per il senato (sempre che nel mentre non l’abbiano sostituito con una filiale dello studio di Previti… non si sa mai qua in Italia…). 25 è pure uno dei più bei numeri. Se la batte con 11 e 1980.

Facciamo che la pianto con i miei vaneggiamenti e vado a studiare, così magari finisco l’università è mi trovo un lavoro e magari tutto diventerà più chiaro…

Sulle note di “Heroes” (nella versione dei Quintorigo) vi saluto e… buon sciopero generale!




Piccoli cambiamenti…
Giovedì Novembre 24th 2005, 01:19
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Qua, non sembra, ma è tutto un continuo labor limae…

Ho aggiunto un po’ di links, corretto due o tre cosette e cercato di spargere qua e là delle chicche… ma le migliori sono a venire… ho due ideuzze carine… speriamo fattibili…

Aggiornamenti seri arriveranno a brevissimo (datemi il tempo di scrivere qualcosa di organico!)

Ringraziando quelli che sono passati in questi giorni, colgo l’occasione per salutare quelli che lo faranno in futuro (cazzo, sbrigatevi! Non sapete cosa vi state perdendo!)

Stay tuned



Here we go!
Lunedì Novembre 21st 2005, 01:45
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Hey gente! Qua è tutto pronto!

Ho cambiato il nome del blog! Non so se resterà per sempre lo stesso, ma per adesso è il migliore che mi è venuto in mente… mi sembra un giusto omaggio al bellissimo libro di Henrich Boll… ma con quei “!?” finali in più che secondo me dovrebbero in primo luogo salvarmi dall’accusa di plagio e poi dare un senso di “confusione” che mi piace molto.
La seconda scelta era “Nella mia ora di libertà” (un favolosa canzone di Dè Andrè) ma mi dava l’idea di troppa enfasi…

Nella pagina articoli non c’è ancora niente, così come manca la continuazione della mia presentazione… li metterò con calma, un po’ alla volta, così se vi va potrete leggere anche quel mio poco materiale vecchio che mi ritrovo…

Che altro aggiungere? Si parte!



Che casino!
Giovedì Novembre 17th 2005, 22:31
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Uffff! Dopo meno di 24 ore dalla presa di possesso di questo blog incomincio ad avere le idee più chiare… anche se molte cose mi restano oscure… sto lavorando su un po’ di roba che centellinerò perchè poi non so più che cazzo scrivere… Le priorità per adesso rimangono il disclaimer (quasi finito) e la mia presentazione (Here I am, sempre che significhi qualcosa), oltre a trovare un nome del blog vero e scaricare qualche theme simpatico…

A presto!

PS: ma che cazzo sono i “pings”? vabbè per questo articolo li permetto…



Messaggio di benvenuto!
Giovedì Novembre 17th 2005, 01:23
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Benvenuti nel mio blog!

Qua è tutto ancora tutto work in progress (molto “in progress”…) perdonatemi ed in qualche giorno sarà tutto a posto con le sue cartelle messe al posto giusto, i link…

Per adesso pazientate, ripassate spesso e… a sansuino!