A cena con una decina tra architetti, ingegneri, geometri ed imprenditori (tutti tra i 35 e i 50 e tutti “distinti”) si parla di una persona di conoscenza che da qualche settimana ha adottato un bimbo africano (neonato)
la persona piú educata e distinta del tavolo:
“certo che ci vuole del coraggio ad adottare un negro… Chissà poi come cresce! E poi pensa avere dei nipotini marroncini, non sono razzista, però mi darebbe molto fastidio!”
Tutti gli altri commensali annuiscono e qualcuno afferma che ci resterebbe molto male se uno dei figli sposasse qualcuno di colore. Io taccio sbigottito.







Pessimismo e fastidio… e meno male che sono “studiati” (e che non sono razzisti… che per loro credo voglia dire una persona che pesta a sangue un immigrato).
Bhh, certe frasi (o più in generale, modi di pensare) nel 2007 speravo non si dovessero sentire più…
Sempre bella gente ’ste cene, la cosa triste è che potrebbe anche essere gente che decide qualcosa al mondo..
A me non va molto meglio(anche se cmq non si lanciano in concetti così squallidi, si limitano ad insulti elementari) ma perlomeno sono padani che non capiscono un caxx0 in generale..