Oh mio dio!!
http://www.riverbanks.org/s02zoo/zooview/
PS questa la capiscono in 3, gli stessi che leggono il mio blog.
Thanks to Pandemia
Who cares?
Oh mio dio!!
http://www.riverbanks.org/s02zoo/zooview/
PS questa la capiscono in 3, gli stessi che leggono il mio blog.
Thanks to Pandemia
Via digg.com
Highly addictive Zen-Garden-like game where you control flow of sand, water, salt, and oil by drawing walls, plants, sprouts, cera (wax).
E’ on line la 68 puntata natalizia di “Che cosa sta facendo Il Nostro Eroe®?”
La potete vedere QUI
Per festeggiare il 2005esimo compleanno di Gesù, un regalo particolare per lui, la raccolta di quasi tutti i suoi camei in “Family Guy”
Tanti auguri Gesù!
P.S. articolo pubblicato in automatico
Attenti genitori!
Non fate guardare il wrestling ai vostri bambini!!
Potrebbero fare la fine di questo qui!!
Ieri, per la prima volta della mia vita, ho donato il sangue.
E’ una cosa che era parecchio tempo che volevo fare rimandandola di continuo, finalmente ieri son andato ed ho donato un po’ del Negroni che scorre nelle mie vene.
Essendo di natura un cagasotto incredibile, ero un po’ nervosetto ed il mio amore per gli aghi mi aiutava ancora di più.
Dopo gli esami di routine (anche troppo, visto che non mi ha fatto nessuna delle domande sulle maniere con cui sarei potuto entrare in contatto con delle strane malattie segnando NO su tutte, peccato che una di queste fosse: “sei stato in paesi stranieri negli ultimi 3 anni?” ed io negli ultimi 3 anni abbia solo vissuto 1 anno in India!), son andato nella stanza dei prelievi, dove mi han fatto sdraiare su un lettino ed hanno iniziato con le pratiche per la donazione. Ovviamente lungi da me guardare quando mi hanno infilato quella specie di spada di Hattori Hanzo nella vena per iniziare il prelievo e durante l’attesa, invece di pensare a prati in fiore ed a paesaggi montani, chiaramente il mio pensiero era al dentro della mia vena (tipo “esplorando il corpo umano”), con questo ago enorme che ciucciava tutta la mia linfa. Appena finito, mentre restavo coricato per riprendermi, non è che stessi benissimo, “passerà” pensavo.
Al momento in cui mi hanno dato l’ok per tirarmi su il mio piano era semplice: fuggire dalla stanza e rimpinzarmi di cibo e di dolciumi che erano rimasti nell’altra stanza per evitare di svenire e di conseguenza venire preso per il culo per i prossimi 100/200 anni.
Quel bastardo di Gianlu, mi ha visto e notando il mio colorino grigio topo ovviamente ha iniziato a parlarmi attirando l’attenzione dei 140.000 dottori che eran li a prelevare. Risultato, 5 dottori che mi giravano intorno cercando di non farmi morire e io in mezzo che continuavo a ripetere di stare benissimo…
Per fortuna non sono svenuto!
Morale della favola: donate il sangue che è una bella cosa, quando lo fate però se volete evitare figure di merda non portatevi un amico che abbia a cuore la vostra vita!
Tutti voi sapete chi è Mac Gyver.

Alcuni di voi sanno cos’è Wikipedia
Wikipedia, per i pochi che non lo sapessero, è una enciclopedia on line, in cui chiunque può aggiungere contenuti, tutto in nome della gratuità e della massima accessibilità.
Bene, qualche genio si è sbattutto ed ha inserito la lista dei problemi risolti da Mac Gyver nei suoi episodi, con tanto di tempo di preparazione e fattibilità nel mondo reale.
Adesso che la ho scoperta non posso vivere senza. Se uno di questi giorni mi vedeste con capelli biondi, una giacca di pelle che armeggio con un coltellino svizzero cercando di creare del gin lemon partendo dalla benzina verde, sappiate che son andato troppo in là e vi do il permesso di abbattermi.
Una delle cose più complesse che mi è capitata di fare ultimamente è la formazione del fantacalcio per questa domenica (pensate che vita problematica che ho
).
Il problema è che Gazzetta.it, la bibbia, il corano ed il libretto rosso del Fantacalcista, è in sciopero (si potrebbe scrivere un altro articolo sul fatto che questo sciopero sia, casostrano, esattamente coincidente col ponte dell’immacolata, ma questa è un’altra storia) , per cui le formazioni previste non sono disponibili.
Non fidandomi di nessun altra fonte se non la già citata Gazza ho agito “da buon padre di famiglia” , cioè ho googlato formazioni serie A, ho aperto una decina di siti (più o meno affidabili) in cui davano le formazioni e con il mio buon foglio di excel mi son fatto un simpatico schema con i miei giocatori e le formazioni dei vari siti. Ovviamente pensavo che i risultati sarebbero stati suppergiù univoci, in realtà son riuscito solo ad incasinarmi le idee, alla fine formazione fatta a naso e con le dita incrociate!
Domenica mi aspetta uno scontro al vertice, son secondo ad un punto dal primo, la stagione è ad un bivio!
Qui sotto la formazione con i panchinari così come mi è uscita dopo lunghe e perigliose decisioni.
P GUARDALBEN Matteo
D GRANDONI Alessandro
D ZANETTI Javier Aldemar
D CORDOBA Ivan Ramiro
D CANDELA Vincent
C DIANA Aimo Stefano
C PIRLO Andrea
C FIORE Stefano
A FAVA Dino
A ROCCHI Tommaso
A CHIESA Enrico
PANCHINA
A TARE Igli
A REGINALDO Ferreira
C SEEDORF Clarence
C DE ROSSI Daniele
D FALSINI Gianluca
D FALCONE Giulio
P SICIGNANO Vincenzo
Oggi rubo un post al blog di Beppe Grillo, una lettera di Stefano Benni che mi è piacuta molto.
Stefano Benni mi invia questa sua riflessione sugli uomini delle caverne.
“Si dicono moderni, ma in realtà vogliono riportare il mondo indietro di milioni di anni.
Sono gli uomini delle caverne, gli estremisti del nuovo potere economico .
La loro mentalità è paleolitica : il mondo è del più forte, la clava è il profitto, e la terra è una preda. Si distinguono perché si battono minacciosamente il petto gridando lo slogan: “Grandi lavori“. Amano scavare nuove caverne e gallerie per farci passare un supertreno superveloce ma non sanno costruire un normale, decoroso treno per i pendolari. Perché una delle loro paleobugie è questa : una cosa fatta male che va più in fretta è meglio di una cosa fatta bene che va più piano.
Sono eiaculatori precoci, che non ce la fanno a godere del mondo.Stupidi e avidi, pitecantropi e pidueantropi, insistono in un progetto ormai fallito, un modello di sviluppo che non riesce più a progredire, ma solo a riportare indietro la qualità della vita di tutti.
Grugniscono: “non ci lasceremo intimidire”, si dicono moderni e chiamano gli altri arretrati.Togliamogli dalla bocca questa bugia.Arretrato è chi sceglie il progetto che piace agli affaristi e ai mafiosi.
Moderno è chi sceglie il progetto migliore.Arretrato è chi fa propaganda a ciò che ha già deciso, come tutti i vecchi dittatori.
Moderno è chi lo fa discutendone prima.Fare il ponte di Messina è una cazzata ducesco- neroniana.
Mettere a posto le ferrovie dei pendolari, la Salerno-Reggio Calabria, lo svincolo di Mestre e la tangenziale di Milano, rifare gli acquedotti , gli argini e i porti, questo sarebbe moderno.Vendere un biglietto dove è segnata un’ora in meno da Milano a Napoli e poi fare tre ore di ritardo, è un vecchissimo trucco.
Arrivare in orario da Milano a Napoli sarebbe una trovata modernissima.Emmenthal Lunardi non è moderno, gli appalti agli amici sono vecchi come il mondo. Ed è vecchio opportunismo essere un giorno europeista e un giorno devoluzionista.
I valsusini non solo contestano la Tav, ma fanno anche proposte. Hanno dell’economia una visione molto più moderna e complessa rispetto agli uomini delle caverne. Saper riconoscere i punti critici della storia, quella dove il progresso si incrina e si rompe, è opera di alta ingegneria.I vecchi cavernicoli almeno avevano un alibi: dovevano imparare tutto ogni giorno. Questi invece non hanno imparato e capito un c…o.Continuano a fare miliardi con la spremuta di dinosauro, il petrolio preistorico, e non glie ne frega niente di pensare a cosa accadrà quando sarà finito.
Per questo gli uomini delle caverne sono furibondi: perché hanno di fronte una civiltà superiore. Gente che sa vedere il mondo come un organismo vivo, non come a una materia prima, e sa pensare a un futuro. Perciò mille volte più moderni e realisti di loro. E adesso, pitrecantropi onorevoli e/o affaristi, andate pure nel vostro ristorante preferito a mangiare la tartare di mammuth, a parlare di dividendi, a far bancarotte e speculazioni.
Ma dalla manica della giacca blu, spunta il pelo.Chiamatevi col vostro nome: siete uomini delle caverne quotati in borsa, negli ultimi anni avete scavato un tunnel , e adesso non sapete come uscirne. Usate pure la clava e il manganello , ma non dite che è in nome del progresso.”
Stefano Benni, il lupo.