22/3 Juba 7.50 am
Prima notte ad Usratuna
Juba, Juba, Juba!
Finalmente sono arrivato in Sudan!
Dopo un viaggio in giro per l’Africa ieri sera sono atterrato a Juba, esperienza sin dai primi momenti ai limiti del credibile, io mi ero stupito del fatto che ad addis mi fossi imbarcato con una grossa bottiglia d’acqua mezza aperta e nessuno mi avesse detto nulla, ma ancora non immaginavo cosa mi aspettasse una volta atterrato a Juba! C’era la gente, venuta a prendere amici e parenti che aspettava subito fuori dall’aereo inoltre la stanza di controllo passaporti e controllo/ritiro bagagli è una stanza 10×10 con 2 grossi tavoli di legno in cui la gente si ammassa (NB si ammassa, non si mette in coda) per sbrigare le formalità d’ingresso ed un po’ di finestre di legno che danno sull’esterno, all’arrivo dei bagagli le finestre vengono aperte ed a mano degli inservienti tirano dentro le valigie, devi solo stare attento ed essere lì quando arriva la tua e prenderla al volo.
Ad aspettarmi c’erano 3 volontari, mi hanno portato subito a casa, se si esclude una lingua nuovissima d’asfalto davanti all’aeroporto non ho ancora visto una strada percorribile da un mezzo “normale”, qui girano solo jeep hard core, sarebbe divertente vedere qualche cafonazzo milanese col suo SUV da 100milaeuri qui in mezzo :-).
Il centro Usratuna non è male, è abbastanza grande e verde, io sto temporaneamente in una stanzetta all’interno della costruzione più grande, in attesa che la mia casetta sia pronta. Dal numero di scarafaggi giganti che avevo in bagno ieri sera credo che fosse un po’ di tempo che nessuno stava qui, stamattina, dopo un’opera di bonifica, ne ho contati 10 sul pavimento.
La corrente elettrica c’è solo quando gira il generatore, cioè 5 o 6 ore al giorno, il che significa che il resto della giornata, senza ventilatori, si schiatta dal caldo.
Tuttavia quando la corrente c’è funziona un wireless in tutta l’area che mi permette di connettermi anche dalla stanza, nel letto, sotto la zanzariera :-).
Ieri sera mi hanno portato in un locale etiope molto carino, il primo approccio con “la noche de JUBA” è stato sicuramente positivo.






Corrente cinque o sei ore al giorno? E’ una pacchia, allora! Mandaci un’indicazione precisa di dove sei su Google maps, visto che hai wireless…
Ho visto le foto su facebook, il posto sembra bello, anche se incredibilmente strano… un pozzo per l’acqua non mi capita di vederlo spesso…
Temperatura quanto assurda? Cibo cosa ti hanno proposto? Ma soprattutto, quanti “coinquilini” hai seccato?
Immagino che il centro Usratuna di cui parli sia il centro dell’organizzazione con cui sei lì: è distante da Juba, è appiccicato? Juba quanto è grande? Fai tante foto e raccontaci, che sono molto curioso!
Ciao!