Monthly Archive for Ottobre, 2006

XXVI

Mi sembra ieri… 14(circa) luglio 1994, finale italia-brasile, seguo la partita con una radiolina dalla cima di un monte in Val d’Aosta, a fine partita penso “la prossima finale dei mondiali avrò quasi 18 anni” poi mi sono distratto un attimo durante il quale c’è stato l’inizio di un grande amore, il basket, la finale suddetta, la fine del suddetto grande amore, la maturità, l’iscrizione ad ingegneria, la patente, la pallavolo, un paio di grandi amori(sparsi tra gli eventi che dirò), alcuni piccoli, la prima laurea, gli scout, la laurea vera, il lavoro… ed ora mi trovo a 26 anni, ho appena fatto una riunione fondamentale per il mio lavoro, nel prossimo mese mi giocherò il mio futuro, sono contento di dove sono e spero di andare avanti così, magari con qualche svolta sul piano affettivo, mantenendo gli amici(che suppergiù resistono dalla finale del ’94, anzi anche da prima) e la serenità inconsapevole di vivere la vita tranquillamente, considerando tutto quel che viene come un di più e non dando nulla per scontato. ho fatto anche il mio fior fior di cappelle ma in fondo penso che mi siano servite per diventare un po’ più grande ed un po’ più saggio..

sveglio

Nelgi ultimi due giorni ho lavorato veramente un sacco e una delle poche cose carine che avevo scritto ha spaginato il blog (cred per le troppe immagini) quindi l’ho dovuta togliere.. oggi bivacco, ah che gioia la tenda  sotto l’acqua.. vabbè alla fine ci stà.. devo fare mente locale sulle cose da fare perchè sono veramente confuso (gio e ven sono stato i n ufficio 12 ore al giorno il che mi ha un po’ fatto perdere la cognizione del tempo), comunque dalla settimana prossima voglio provare a organizzarmi e magari cominciare vagamente a pensare ad una palestra..

L’era glaciale..

Nel mio ufficio fa veramente freddo.. ho le mani sul violaceo, ormai devo scrivere costantemente per evitare che mi cadano le dita.. le piccole gioie di lavorare in “campagna”..

Cambiando discorso, gin lemon mi ha cambiato la versione di word press, quindi dovrebbero funzionare i miei feed..

Fidarsi è bene..

Avevo scritto un post profondissimo sulla fiducia, opera è un bastardo e se l’è mangiato, non ho voglia di riscriverlo, era destino che stasse non fossi logorroico..

Odio i lunedì. O no..

Eccomi di nuovo in ufficio.. Marvin non c’è e questo mi lascia in una tranquilla stituazione di stato vegetativo, cioè sto cominciando a mettermi in modo ma con una lentezza imbarazzante..

 
Prologo della settimana
 
Nello scorso week end
 
Venerdì aperitivo con un vecchio amico, torno a casa ed essendo da solo valuto che due gin lemon sono una cena, ma soprattutto mi è –ehm- arrivata la prima puntata della terza serie di house MD (che per chi non lo sapesse –          non saprei come possa sopravvivere, ma magari qualcuno c’è- è la più geniale serie televisiva che sia mai stata concepita: prima o poi ne parlerò più diffusamente ma come idea è la storia di un medico – medicina interna – con tutti i cliché di Sherlock Holmes) e l’ho dovuta vedere.

 

 

Dopo di che me ne sono andato alle erbe, per una serata classica, birrette a San Donato – ci siam resi conto che la vecchiaia ci fa evitare la salita di stradone sant’agostino, quindi non arriviamo più ne al roger ne al retrò – come chiusura di serata ho incontrato la neozelandese, la ragazza per la quale all’epoca – sbagliando – avrei fatto il giro del mondo, e sono stato a parlare con lei mezz’oretta, non so se saremmo stati bene insieme ma la cosa certa è che fa ancora un certo effetto.

 

fra-b

 

 
Sabato mattina mi sveglio a fatica, prendo la macchina e si parte per il pranzo a base di birra,salsiccia e polenta, in quel di torriglia. Giornata super relax a parte una digestione veramente difficoltosa (pare che più o meno tutti abbiano sognato,nelle notti successive, salsicce – caramellate e fritte nello strutto – che li inseguivano cercando di vendere corsi di inglese) terminata con una gita al bar cocca dove  massiP ha avuto il coraggio di prendersi una focaccetta .

Dopo una cena a base di tortellini in brodo e verdure – non succedeva dal ’46 – siamo andati al bar berto – siamo di una fantasia invidiabile – ma dopo un jack – in realtà anche prima – ho deciso di tornare a casa causa sveglia alle 5.45..

 

 

 
Domenica. Più che altro sabato notte. Mi alzo 5 minuti prima della sveglia – sarà la vecchiaia o l’alcool del giorno prima che mi aveva reso una semplice appendice alla mia enorme vescica – comunque, caffè e si parte per alberga a fare il mercatino.

 

Una banchettara mi chiede alle nove quanto voglio per tutti gli argenti, esulto dentro, dopo 40 min di calcoli(circa sei somme) faccio la cifra… è troppo, d’oh, dopo un’estenuante trattativa (estenuante più che altro perché ero già estenuato dal sonno) mi compra tutti i portasigarette.. si preannuncia un trionfo ma in realtà la giornata finisce lì.. me ne stò mi sono fatto la giornata e da oggi si ricomincia a cercare tra i fornitori.. alle 22.30 mi butto a letto, automatic for the people come colonna sonora.. collasso in 20 ms ed è subito un altro sfottuto lunedì..

I hate the paranoid

Non ho più voglia di trattare con gente iper autocritica - critica -  ed attentissima ad i minimi particolari, ma soprattutto non ho più voglia di lavorarci! E non solo perchè mi logora sentirmi dire perennemente che qualcosa non va o non è abbastanza, senza che questo sia supportato da prove ma sulla semplice base di paranoie infondate ed irrazionali, ma anche - anzi soprattutto - perchè lavoro peggio. Mi sono reso conto che quando ho a che fare con un paranoico - per repulsione o per ripicca, non saprei - tendo a diventare più approssimativo di quanto già non sia di natura.. E così non sto più attento a un mazzo. Sto arrivando ai punti che se mi si rompe le balle a morte su mille minchiate - cosa abbastanza frequente - ignoro i problemi veri ed alla fine li lascio esplodere. Come diceva il saggio “non guardare la pagliuzza ma concentrati sulle travi” non so se fosse proprio così ma il senso si capisce..

Finalmente è venerdì

E’ una banalità… dal sabato nel villaggio in poi, tutti sanno che l’attesa è più gradevole di quel che si attende(parlando di cose belle). La volpe del piccolo principe sosteneva che il bello di un appuntamento sia che un’ora prima ci si può “ preparare il cuore” e più si avvicina il momento più ci si agita – è “ il prezzo della felicità”. Quindi non dico veramente niente di nuovo, e, in effetti, non ho nemmeno appuntamenti o programmi particolarmente fuori della norma, però mi piace un venerdì mattina di sole. Sono iperilassato, non ho dormito un razzo – di nuovo – ma il fatto di sapere che tra 5 o 6 ore sarà finita la settimana mi fa’ stare bene. E sono quasi contento di essermi svegliato all’alba perché se non lo avessi fatto non mi renderei conto di quanto sarà bello dormire quanto voglio, domani. 

  

Questo post mi si rinfaccerà quando tra 20 minuti starò bestemmiando contro collega\macchina\software\capo o altro e penserò: “Che due balle, meno male che è venerdì, sennò lo manderei a…” e la visione vagamente bucolica di prima si trasformerà nella più classica visione da ufficio, alla camera caffè

A little bit nervous

  • Ieri sera sono andato a dormire tardi
  • con il lavoro sono - dinuovo- impantanato
  • l’aria in ufficio è tesina. le scadenze incalzano e l’autocommiserazione è lo sport ufficiale - sì, ok, lo sto facendo anche io, però me ne rendo conto e so che è inutile inveire contro il resto del mondo..

Morale: sono lievemente irascibile e non ho voglia di fare un cazzo..
ho anche un lieve malditesta, ma credo che sia il nervosismo..

Pensieri positivi:

  • Tra 3 ore esco
  • stasera vado a letto presto
  • sabato pranzo con gli amici
  • domenica si va ad albenga - che svegliarsi alle 6.00 non è il massimo ma i mercatini mi divertono e mi rilassano

Ne sentivamo il bisogno..

Il Papa ha intrapreso l’ennesima iniziativa per avvicinare i giovani alla religione: pare - e sottolineo pare, visto che vista la demenzialità della cosa mi piace pensare che sia una bufala - che ripristinerà la possibilità di celebrare messa in latino!

Purtroppo l ‘ho letto sia su il giornale che su repubblica, quindi temo che sia vero..

Non è che faccia cose cattive, ma mi sgomenta la sua affezione per le iniziative completamente inutili..

Pensieri notturni..

Ragionavo su quanto il mio punto di vista si distorca, quando è notte.. Non è solo il sonno, cioè ora sì, ma mi succede anche quando non ho sonno e non ho bevuto.. La notte sono più riflessivo, romantico, potrei scrivere romanzi sui più profondi sentimenti dell’uomo, mentre di giorno non ci penso e comunque quando, rarissimamente, ho riletto di giorno cose scritte in serata, me ne vergogno persino un po’.. ci dev’essere una spiegazione scentifica, credo che il mio corpo secerna sostanze diverse, non mi viene nemmeno voglia di fumare - cioè dipende, ci sono anche serata da 100 sigarette, ma questa è un’altra storia - sono più calmo, rilassato e mi rendo conto che le cose che contano nella vita sono sufficientemente diverse da quelle che avevo preso in considerazione.. se capiterà l’ occasione dovrei chiederlo ad un medico, la storia delle secrezioni del mio corpo diverse, credo di avere un abbonamento per una dose di endorfina gratis, se mi comporto bene..
o forse più semplicemente sono un uomo-mannaro un essere che di giorno è un normalissimo ingegnere, ma che nelle notti di luna piena si trasforma in un uomo civilizzato..