PLOT
Mentre si celebrava il compleanno di Erode, la figlia di Erodiada ballò nel convito e piacque a Erode; 7 ed egli promise con giuramento di darle tutto quello che avrebbe richiesto. 8 Ella, spintavi da sua madre, disse: «Dammi qui, su un piatto, la testa di Giovanni il battista». 9 Il re ne fu rattristato ma, a motivo dei giuramenti e degli invitati, comandò che le fosse data, 10 e mandò a decapitare Giovanni in prigione. 11 La sua testa fu portata su un piatto e data alla fanciulla, che la portò a sua madre..
Beh, se non altro ho fatto meglio di Erode… tengo molto a “giovanni”, e questo è un fatto. Sarei in grado di farlo per altri? Cosa dovrei pensare di “Erodiada”? e di “sua figlia”?
Ma la domanda è: la figlia di Erodiada legge questo blog?
Non credo. Comunque l’importante era la metafora, le vicende reali sono più complicate…tanto per cominciare, quando sei il re, se non fai promesse idiote, te la cavi con poco; se sei il primo scemo non è detto…
piantarla con l’lsd?
Sai com’è, noi artisti..
Ho come il sospetto che la figlia di Erodiada tiri dei bocchini fenomenali!