Alla faccia della flessibilità, sono pieghevole una ginnasta rumena di 12 anni, in due anni e mezzo di lavoro sono ufficialmente giunto al terzo cambio…
La prima volta sono stato abbandonato per strada (ufficialmente “non rinnovato”), le altre due ho scelto di cambiare, però il limbo prima della partenza ha sempre lo stesso strano sapore…
Questa volta è forse la più strana: nessuno se lo aspettava così presto e sarà una fuga-lampo. I colleghi sono rassegnati, sapevano che tra qualche anno sarebbe successo, il mio capo mi tratta con la freddezza stizzita di chi è stato tradito, quella dell’amministrazione è stranamente amichevole, per la prima volta mi sembra che abbia sorriso.
Ho ricevuto solo due “buona fortuna”, sinceramente a bergamo era andata molto meglio..
“Chi lascia la strada vecchia per la nuova,
Sa quel che lascia, non sa quel che trova”
Non mi resta che fare un bel respiro, guardare avanti e toccarmi le balle…
Boh, fossi in te mi concentrerei su come sfruttare al meglio questi dieci giorni di “ferie”…
In bocca al lupo!