Archive for the '"brain" at work' Category

Il diavolo e le porte seriali..

Ogni tanto mi sento come la protagonista de “Il diavolo veste prada”..

Quando non ci sono lavori che posso fare, il mio capo sbuca e mi chiede delle assurdità, cose da fare di solito nel giro di qualche ora, delle quali non ho mai sentito neppure il nome.. Il mio compito di stamattina è scoprire quali pin di una porta seriale dovrei cavallottare per ottenere l’eco…

Di solito non ci riesco ma lui nel frattempo cambia domanda e passiamo avanti..

Riassunto delle puntate precedenti…

Tutto rientrato sul fronte sentimentale… era una fuffa…

W.E. all’insegna della chirurgia “estetica” e del relax…

Ora è il momento per tornare al fantacalcio e con un po’ di fortuna )ed almeno un collaboratore( ai mercatini…

Il lavoro incalza, ora devo imparare a schivarlo…

Il grande Capo

“Abbiamo preso una mucca per le palle”

“Se ti ho detto che la mucca è zoppa, è perchè l’ho vista zoppicare”

“Si è bruciato con il latte ed ora quando vede la mucca piange”

Questi sono tre esempi di detti tipici del mio capo, modi di dire del suo paese (Chi è abbastanza astuto per capire di dov’è?) ma ogni tanto elargisce perle anche più complesse:

“Stamattina mi darai una mano, saremo come Batman e Robin, Robin lo fai tu che dicevano che fosse culo..”

Sii Puòò Faaaare..

“Le uniche macchie sulla mia camicia da lavoro sono di sugo della mensa, temo che dovrei applicarmi di più..”

 Sono appena riuscito a dare vita al mio Frankenstein!! L’accrocchio che giaceva esanime sulla mia scrivania (NpAddetti: un PLC collegato ad un touch pannel) ha preso vita! E fa’ pure quel che volevo facesse!! A questo punto il prossimo passo è, ovviamente, la conquista del mondo…

Brusco ritorno…

Dopo cinque giorni di vacanza spesi a cazzeggiare a Nizza, stamattina sono ripartito all’alba per tornare al lavoro, perdipiù piove (l’acciaieria non è il massimo nemmeno in pieno sole, ma così è anche peggio..)

Nota positiva: rimane vero che di donne non capisco un gran che ma per lo meno siamo riusciti a trovare un punto di incontro perfetto, ora tutto stà a mantenere l’equilibrio…

Dopo il we lungo si riparte per un mese di lavoro, sognando la vacanza vera (dal 22 settembre) e progettando grandi viaggi: l’ultima idea è 10 giorni in giro per l’europa, a questo punto bisogna fare i conti con il portafoglio, ma tra low-cost, ostelli e routard (che, come la lonely planet, ho scoperto essere geniale..) potremmo farcela..

Perle di saggezza.

Premessa: Dove lavoro si cambia mansione ogni due anni circa. Attualmente lavoro in manutenzione acciaieria.

 IL MIO CAPO: “Il lato positivo di lavorare in manutenzione acciaieria è che al prossimo incarico non puoi finire in manutenzione acciaieria!”

Work in progress…

Pian pianino sto cominciando a lavorare: dopo mesi comincio a fare cose vere, invece che fuffe inutili al mondo… e tra l’altro comincio anche ad imparare qualcosina di nuovo… comincio a pensare che la scelta di venire fin qua abbia anche lati positivi, strano che questo pensiero mi sorga durante il diluvio universale, che rende il posto anche più brutto di quanto sia normalmente, ma questo periodo di superlavoro (l’orario 8:15 – 19:00 lascia un po’ a desiderare) mi sta dando un minimo di soddisfazioni…

Fuori stagione..

Le mie ferie sono finalmente fissate: due settimane a partire dal 22 di settembre!

Sono anche riuscito a recuperare due giorni per unire ferragosto al we sucessivo: la prossima volta che sento un servizio di un TG che dice “Crisi del turismo” spacco tutto!! Grazie al cazzo che sono in crisi: 100 euro per una notte all’elba in un albergo 2 stelle?!?! Ah scusate c’è anche la cena… In tutta questa crisi cmq non si trova una sega di posto a prezzi “umani”…

Resta il fatto che tre giorni di vacanza me li faccio volentieri,  non so dove, ma ci stanno benissimo…  E alla fine anche se passerò agosto all’inferno devo dire che non mi dispiace fare le vacanze vere in un altro momento…

Edit: Leggendo le risposte da camping ed alberghi direi che non si trova una sega anche a prezzi non umani…

Slow

Dopo un lungo we si torna all’ “attività”… mi sento il Recoba dell’ingegneria elettrica, lento e macchinoso, non sto facendo nulla mentre scocca la sesta ora (quinta considerando la mensa..)!
Striscio verso la fine di una giornata inconcludente,  che rimpiangerò, temo, quando tra tre giorni le giornate cominceranno a diventare lunghe davvero…

Dopo calciomercato, vacanze e ultim’ora quale sarà il mio prossimo hobby? lo scoprirò nelle prossime due ore…

Isolato..

Sapevo che interet mi serve molto per comunicare ma non pensavo di trovarmi così tagliato dal mondo senza.. devo trovarmi uno stupido UMTS fosse solo per ricominciare a giocare con ebay, leggere un giornale o aggiornare il blog…

Nella mia nuova casa posso vedere film e giocare alla play cose che mi danno la sottile sensazione di vivere in una bolla… pedipiù torno giù in giorni a caso e non riesco a fare granchè che già devo ripartire..

Una notizia “positiva”: presto o tardi le cose vengono a galla.. peccato che fosse evidente e ci siano voluti 6 anni… G8 Genova: poliziotto, omisi verita’

Una cosa che non c’entra: su google ho trovato per caso un’immagine che mi ha commosso… bei vecchi tempi…