Ragazzi..ho finito i corsi!
in effetti sono tutto ammaccato con una caviglia gonfia ma ho i miei brevetti nuovi di pacca!
La lista di roba da imparare era molto lunga:pronto soccorso, HSE(Salute sicurezza e impatto ambientale),H2S(procedure utilizzo maschere antigas e altri equipaggiamenti legati alla possibile presenza di H2s sull’ isola in quantità 20 volte superiore alla dose letale..ma ste cose prima di partire mica me le avevano dette!)BOSET(di cui vi ho parlato l’altra volta) ,Firefigthing(antincendio con prove di estinzione!!) e quello che temevo piu di tutti…HUET(Undewater Helicopter Escape Training)
Vi ho gia raccontato un po come si sarebbe svolto,ma le mie previsioni erano estremamente ottimistiche.Piu di un russo,dopo un giro sul simulatore ha mollato tutto e se ne e’ andato..e per loro significa lasciare un sacco di soldi.
Il simulatore e’ una cabina di metallo con due portelloni con due finestrini ai lati e un apertura anteriore che dovrebbe rappresentare il parabrezza anteriore dell ‘elicottero. Viene fatto cadere in una piscina, poi si rovescia molto violentemente e si riempie d’acqua…e tu rimani dentro,legato al seggiolino,disorientato e a testa in giu.Da questa base si procede con diverse situazioni,con o senza i portelloni,con una o due uscite di sicurezza bloccate,con un morto nell’abitacolo(ma diciamo che anche se fosse mezzo vivo non farebbe differenza..)
La prima volta che si fa(ed e’ la piu facile,senza uscite di sicurezza da aprire ma un comodo portellone,pensavo di morire,ma davvero,alla prima cosa che e’ andata male mi e’ proprio passato per la testa…
“Padiet Padiet Padiet!” ovvero “cadiamo” e la cabina sbatte sull’acqua e si gira..molto piu veloce di come pensavi e ti trovi ad andare giu con i polmoni mezzo vuoti.Conto fino a 4,lascio la posizione di impatto e cerco il reference point con la mano..non lo trovo. Apro gli occhi e non vi vede niente solo bolle d’aria che vanno d,dappertutto. Cerco di aprire la clip della cintura di sicurezza…non trovo neanche quella.Li penso per un attimo che le cose stanno andando veramente male poi un sub mi prende la mano e me la mette sul reference point(era da tutt,altra parte rispetto a dove lo stavo cercando).Cosi riesco a liberarmi della cintura e venire a galla.Nell’uscire mi sono slogato una caviglia,ma me ne accorgero solo due ore dopo tanta era l’adrenalina che pompavo!
Da li in poi le cose si fanno piu serie(si aggiunge il problema di sganciare il finestrino e passarci attraverso..fare le cose al buio..),ma dopo esserti reso conto che se sei in panico rischi di affogare,rimani un po piu lucido e cosciente dei tuoi compiti
Alla fine si impara che:
1) su un aereo civile che ammara sei morto.non tanto per l’impatto ma perché farai la fine del topo con tutta la gente in panico
2)su un elicottero che ammara,qualche possibilità in piu ce l’hai a patto che siano tutti svegli e addestrati..
3)che stamattina c’era un bel sole e la temperatura era -7 gradi..quindi il corso di sopravvivenza forse era inutile perche in mare,a questa temperatura,vai in ipotermia in 20 minuti…
Alla fine,se devo essere onesto,mi sono divertito ero quasi dispiaciuto che le prove fossero finite…fino a due ore dopo:da li in poi sono comparsi tutti gli effetti del corso..senso di vomito incredibile,caviglia dolorante e botte dappertutto!
Saluti e alla prossima,domani e’ domenica e vedo di fare un po il turista!
Ah dimenticavo..qui sembrano tutti asiatici perche SONO IN ASIA: c’e un ponte sul fiume Ural con un cartello che indica il confine con l’Europa!