Archivio di Novembre 2005

Cose da fare

Giovedì 17 Novembre 2005

trovare macchina fotografica e fare foto alle traduttrici spacciandole per strettamente necessarie al lavoro.
Assolutamente necessario,rubare l’acqua sulla Caspian Princess perche quella che ci danno sullo Shapagat fa cagare(LETTERALMENTE).
Altra roba di lavoro…
Spiegare cosa sono la Caspian Princess e lo Shapagat…

Immagine

Mercoledì 16 Novembre 2005

Stamattina, uscito dallo Shapagat,mi è rimastra impressa un immagine:duecento caschi sotto la luna che brillava come il sole,tre bandiere e intorno il mare

Padiet Padiet Padiet!

Mercoledì 16 Novembre 2005

Ragazzi..ho finito i corsi!
in effetti sono tutto ammaccato con una caviglia gonfia ma ho i miei brevetti nuovi di pacca!
La lista di roba da imparare era molto lunga:pronto soccorso, HSE(Salute sicurezza e impatto ambientale),H2S(procedure utilizzo maschere antigas e altri equipaggiamenti legati alla possibile presenza di H2s sull’ isola in quantità 20 volte superiore alla dose letale..ma ste cose prima di partire mica me le avevano dette!)BOSET(di cui vi ho parlato l’altra volta) ,Firefigthing(antincendio con prove di estinzione!!) e quello che temevo piu di tutti…HUET(Undewater Helicopter Escape Training)
Vi ho gia raccontato un po come si sarebbe svolto,ma le mie previsioni erano estremamente ottimistiche.Piu di un russo,dopo un giro sul simulatore ha mollato tutto e se ne e’ andato..e per loro significa lasciare un sacco di soldi.
Il simulatore e’ una cabina di metallo con due portelloni con due finestrini ai lati e un apertura anteriore che dovrebbe rappresentare il parabrezza anteriore dell ‘elicottero. Viene fatto cadere in una piscina, poi si rovescia molto violentemente e si riempie d’acqua…e tu rimani dentro,legato al seggiolino,disorientato e a testa in giu.Da questa base si procede con diverse situazioni,con o senza i portelloni,con una o due uscite di sicurezza bloccate,con un morto nell’abitacolo(ma diciamo che anche se fosse mezzo vivo non farebbe differenza..)
La prima volta che si fa(ed e’ la piu facile,senza uscite di sicurezza da aprire ma un comodo portellone,pensavo di morire,ma davvero,alla prima cosa che e’ andata male mi e’ proprio passato per la testa…
“Padiet Padiet Padiet!” ovvero “cadiamo” e la cabina sbatte sull’acqua e si gira..molto piu veloce di come pensavi e ti trovi ad andare giu con i polmoni mezzo vuoti.Conto fino a 4,lascio la posizione di impatto e cerco il reference point con la mano..non lo trovo. Apro gli occhi e non vi vede niente solo bolle d’aria che vanno d,dappertutto. Cerco di aprire la clip della cintura di sicurezza…non trovo neanche quella.Li penso per un attimo che le cose stanno andando veramente male poi un sub mi prende la mano e me la mette sul reference point(era da tutt,altra parte rispetto a dove lo stavo cercando).Cosi riesco a liberarmi della cintura e venire a galla.Nell’uscire mi sono slogato una caviglia,ma me ne accorgero solo due ore dopo tanta era l’adrenalina che pompavo!

Da li in poi le cose si fanno piu serie(si aggiunge il problema di sganciare il finestrino e passarci attraverso..fare le cose al buio..),ma dopo esserti reso conto che se sei in panico rischi di affogare,rimani un po piu lucido e cosciente dei tuoi compiti
Alla fine si impara che:

1) su un aereo civile che ammara sei morto.non tanto per l’impatto ma perché farai la fine del topo con tutta la gente in panico
2)su un elicottero che ammara,qualche possibilità in piu ce l’hai a patto che siano tutti svegli e addestrati..
3)che stamattina c’era un bel sole e la temperatura era -7 gradi..quindi il corso di sopravvivenza forse era inutile perche in mare,a questa temperatura,vai in ipotermia in 20 minuti…

Alla fine,se devo essere onesto,mi sono divertito ero quasi dispiaciuto che le prove fossero finite…fino a due ore dopo:da li in poi sono comparsi tutti gli effetti del corso..senso di vomito incredibile,caviglia dolorante e botte dappertutto!
Saluti e alla prossima,domani e’ domenica e vedo di fare un po il turista!
Ah dimenticavo..qui sembrano tutti asiatici perche SONO IN ASIA: c’e un ponte sul fiume Ural con un cartello che indica il confine con l’Europa!

Citiri Batir

Mercoledì 16 Novembre 2005

Ovvero i quattro eroi
E sono le prime parole di russo che ho imparato per farmi riportare a casa dagli autisti.
I Batiri sono i quattro palazzoni cresciuti dal nulla ad Atyrao dove abbiamo gli uffici noi e altre compagnie petrolifere.Nei piani superiori ci sono dei bellissimi appartamenti e un ristorante.
L’appartamento e’ addirittura meglio di quello americano.
Come ci si aspetta pero,basta girare l’angolo e la realtà e’ ben diversa.Gli spazio sono amplissimi,con solo le strade principali asfaltate e i palazzoni stile unione sovietica..non molto differenti poi da quelli che si trovano nella periferia di milano a ben guardare,solo piu bisognosi di manutenzione e con un pizzico di Turchia nello stile.
e molto poi colorati!si dice che dall’indipendenza dalla Russia ,si siano stancati di tutti i colori scuri e in efetti adesso abbondano!
Qualcosa sta cambiando velocemente in questa regione,basta guardare per strada per capire come si stanno muovendo le cose. In mezzo a centinaia di lada incominciano a spuntare parecchi gipponi orientali o le prime auto customizzate al gusto locale con tipo tre alettoni e un drago sul cofano.
Le ragazze sono bellissime,sorridono sempre anche se fa un po’ effetto vederle in tacchi alti e minigonna in mezzo al fango!
Comunque la zona ha il suo fascino e la preferisco sicuramente all’america..basta non parlare delle tre ore alla dogana passate al freddo in una stanza con un solo neon che lampeggiava e due soldati che scrivevano i dati A MANO!!!
E’ bello fare una passeggiata e vedere tutti i negozietti ai lati,ma per capire cosa vendono..e’ un casino!
Ho visitato un supermarket: ci sono tanti banchetti con un commesso dietro e tu gli chiedi cosa vuoi.Su tutto spiccavano i biscotti venduti sciolti da un grande sacco,la vodka meno costosa della birra e i grossi pezzi di pesce salato o affumicato.
A dimenticavo,ma qui in Kazakhstan non ci sono russi..sono tutti asiatici,sembra di stare in cina,anzi i maschi sembrano tutti discendenti di Attila(in effetti sono mongoli!)
Oggi ho avuto la prima parte del BOSET (Basico Off Shore & hElicopter Training).
La situazioni e’ peggio di quella che mi immaginavo.Oggi ho fatto solo le prove con i battellini:l’acqua era gelida,onde artificiale,buio,pioggia e istruttori sadici hanno fatto il resto. Girare dalla parte giusta i battellini e salirci era un impresa.Il battellino si governava anziché con i remi(che in effetti sarebbe un disastro coordinarsi) con una sea anchor,una specie di cesto da tirare in acqua e recuperare con la corda.
Saluti a tutti(devo rendere il PC al legittimo proprietario)

Articolo V 1.0

Mercoledì 16 Novembre 2005

Incominciamo col dire le cose piu importanti.
al momento son piuttosto disagiato nello scrivere,per cui l’aspetto del blog rimarra quello che è per un pezzo.Poi volevo ringraziare Franco per l’invito a tenere un blog,arrivato in un momento in cui comunque sentivo forte l’esigenza di scrivere(sopratutto per ricordare le emozini che sto vivendo).
Col tempo spero di migliorare un po nello stile.
saluti a tutti

PS i primi mess saranno dei vili copia-incolla delle mail avevo gia inviato ad alcuni.